Fantuzzi "La Str7 debutterà a Jerez"
Il team manager della Toro Rosso ha commentato la stagione passata e quella che sta per iniziare
Come procede il progetto della nuova vettura? "La STR7 procede secondo i piani e contiamo di testarla già dai primi test di Febbraio a Jerez” ha raccontato Gianfranco Fantuzzi, il team manager della Toro Rosso.
Visto il vostro trend positivo (10° nel 2009, 9° nel 2010 e 8° nel 2011), cosa vi aspettate quest’anno? Prevedete un passo avanti anche da parte dei tre team che finora hanno occupano sempre le ultime file?
“Sicuramenteil 7° posto in classifica costruttori è l’obiettivo minimo per la stagione che sta per iniziare.Speriamo di raggiungere questo traguardo come lo è stato nel 2011 con l’8° posto che siamo riusciti a conquistare. Di questo però non ci possiamo ritenere soddisfatti al 100% visto che avevamo a portata di mano un risultato migliore. Diciamo che l’obbiettivo del 7° posto ce lo teniamo per quest’anno. Penso che i nuovi team faticheranno ancora nel 2102 ma tra i tre vedo una Catheran, la ex-Lotus, in costante progresso”.
Cosa si aspetta dalla Pirelli, al suo secondo anno dal ritorno in Formula 1?
“Pirelli ha fatto un ottimo lavoro. credo che lo spettacolo sia stato tanto per tutti i tifosi e gli appassionati di Formula 1. E' ovvio che all'inizio tutti i team abbiamo dovuto imparare a sfruttarle al meglio, aggiungendo un'ulteriore sfida alle tante che il nostro sport ci regala”.
Voi tecnici della scuderia, cosa ne pensate dopo la prima stagione sperimentale del DRS?
“E' indubbio che il DRS ha contribuito in maniera importante all'aumento dei numeri dei sorpassi, quindi alla spettacolarità delle gare ed è una cosa positiva. Riguardo alla scelta dei punti, è stato applicato un criterio che ha funzionato bene nel 90% dei casi, solo ad Abu Dhabi ha mostrato qualche problema con i due settori così vicini che, di fatto, hanno eliminato ogni vantaggio. Tutto sommato penso che la FIA abbia gestito bene il DRS”
Parlando del ruolo della FOTA. E' emerso dopo gli ultimi incontri che ci sono forti contrasti tra i membri della FOTA soprattutto per quanto riguarda il rispetto del tetto dei budget. Pensa che la FOTA sia comunque ancora forte e che abbia ancora un motivo per esistere?
“Diciamo che ora c'è un ripensamento delle regole FOTA, un po’ meno restrittive per la limitazione delle risorse (il cosiddetto RRA, Resource Restriction Agreement), sia umane che finanziarie. D'altra parte, le condizioni economiche mondiali sono diverse da quelle del 2008”.
Rispetto a due anni fa la Toro Rosso siete cresciuti ancora in termini di risorse umane e di ampliamento degli spazi aziendali?
“Siamo cresciuti nei limiti concessi dal RRA e stiamo aumentando gli spazi con l'acquisizione di un immobile importante a fianco della sede attuale. In totale siamo circa 240 persone tra Faenza a la nostra galleria del vento che si trova a Bichester, in Inghilterra”.
“Siamo cresciuti nei limiti concessi dal RRA e stiamo aumentando gli spazi con l'acquisizione di un immobile importante a fianco della sede attuale. In totale siamo circa 240 persone tra Faenza a la nostra galleria del vento che si trova a Bichester, in Inghilterra”.
Fonte alla notizia: Elena Rava

