Estate: tra Atlantico e Africa regna l'incertezza
I valori termici in quota saranno molto elevati, punte di +24°C sulla Sardegna, di +22°C alla latitudine di Napoli, di +20°C alla latitudine di Roma, di +18°C alla latitudine di Bologna e di circa +14°C alla latitudine alpina. Le massime al suolo si porteranno diffusamente oltre i +30°C e prossime ai +35°C, con punte sui +38°C in Sardegna e in altre zone del Meridione.
La stessa causa di questo affondo africano, la saccatura nord-atlantica centrata sulle Isole britanniche, tenderà poi a spostarsi verso sud-est dopo il 10 luglio. Ecco quindi che il Nord-Atlantico potrebbe alleviare le calure africane intorno al 12 luglio, soprattutto al Centro-Nord, grazie al transito di una contenuta area ciclonica.
Evoluzione
L’alta pressione ci terrà compagnia per 4, forse 5 giorni. Il bersaglio sarà rappresentato da Sud e Isole, mentre resterà parzialmente in sordina l’area settentrionale. Ciònonostante il caldo, consistente, avrà modo di espandersi all'intera Penisola. Grazie a tale configurazione avremo sicuramente un'anomalia termica positiva, probabilmente nell'ordine di 6-7 gradi su alcune regioni. Mediamente dovrebbe attestarsi sui 4-5 gradi.
Le depressioni oceaniche, dopo essersi ricaricate, torneranno all'assalto della nostra Penisola e potrebbero sferrare un primo attacco in grado di scalzare l'alta pressione dall’area mediterranea, coinciderà circa con il giro di boa mensile.
Tendenza sino al 20 luglio?
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