Bollettino Pollini

La pollinosi rappresenta uno dei più noti aspetti della patologia allergica che si manifesta con disturbi anche gravi delle funzioni respiratorie. La manifestazione allergica è provocata alla presenza in aria di corpuscoli che, insieme ai granuli pollinici, costituiscono l'aeroplancton (spore, batteri, acari). Recenti studi dimostrano che negli ultimi anni si è assistito ad un progressivo aumento dei soggetti interessati alla problematica soprattutto in ambito urbano. Tale situazione potrebbe dipendere dalla concomitanza di altri agenti irritanti (p.e. gli inquinanti atmosferici, inquinamento da riscaldamento e da motorizzazione, ed altri) a cui sono sottoposte le popolazioni cittadine. La frequenza delle manifestazioni allergiche varia sensibilmente in relazione all'ambiente (posizione geografica, esposizione, altitudine, ecc.), alla stagione, alla tipologia floristica (anche dell'arredo urbano) e dalle condizioni climatiche (la temperatura, l'umidità dell'aria, il vento e le precipitazioni) che possono modificare la comparsa e la concentrazione dei pollini in aria e la reazione dell'organismo.

 

Le macroaree in cui è suddivisa la Penisola Italiana.

 Situzione pollini area Situzione pollini area Situzione pollini area Situzione pollini area Situzione pollini area Situzione pollini area Situzione pollini area Situzione pollini area Situzione pollini area Situzione pollini area

Previsione emessa ogni Venerdì

Elaborazione di: Re Actine

Fonte Dati: Associazione Italiana di Aerobiologia

LIVELLI DI CONCENTRAZIONE Assente Bassa Media Alta
CUPRESSACEAE 0-3.9 4-29.9 30-89.9 >90
URTICACEAE 0-1.9 2-19.9 20-69.9 >70
BETULACEAE 0-0.5 0.6-15.9 16-49.9 >50
CORILACEAE 0-0.5 0.6-15.9 16-49.9 >50
FAGACEAE 0-0.9 1-19.9 20-39.9 >40

 

Specie Polliniche

Le specie polliniche di maggiore interesse dal punto di vista allergologico sono quelle che presentano un meccanismo riproduttivo basato sull'impollinazione anemofila, ossia affidano il trasporto del loro polline al vento. I granuli pollinici di queste piante hanno spesso dimensioni ridotte (inferiori a 40 µm) tanto da poter rimanere a lungo sospesi nell'aria e venire facilmente inalati. Le dimensioni hanno una notevole influenza sulla localizzazione dei granuli nei diversi tratti dell'apparato respiratorio provocando una differente espressione allergica. Le particelle con diametro inferiori ai 10 µm possono causare manifestazioni asmatiche. Inoltre, le piante a diffusione anemofila sono caratterizzate da un'elevata produzione di granuli pollinici che rappresenta appunto la principale strategia per il successo dell'impollinazione. I pollini di maggiore interesse dal punto di vista allergenico sono: le Graminacee, le Urticacee (Parietaria) e le Oleacee (Olivo). Recentemente sono stati osservati casi di sensibilizzazioni verso altri generi quali: Nocciolo e Carpini (Corilacee), Cipressi (Cupress./Taxacee), Ontano e Betulla (Betulacee), Ambrosia (Composite) e Pini (Pinacee) . Recente è anche l'attenzione posta alle spore fungine sia perchè spesso possono essere responsabili di gravi complicazioni nelle patologie respiratorie, sia per gli aspetti fitopatologici.

 

 

Pollini e le Allergie

 
Concentrazione dei pollini mensile in Italia. "Diario dei pollini"

 

 

Per ogni famiglia sono previste tre classi di concentrazione, bassa, media e alta, contrassegnate rispettivamente dal colore giallo, arancione e rosso. I valori degli intervalli delle classi di concentrazione possono essere differenti per le diverse famiglie.

Il bollettino fornisce i livelli di concentrazione del polline, non i livelli di rischio allergico. La comparsa dei sintomi si ha quando la concentrazione del polline a cui il paziente è allergico raggiunge un certo valore detto livello o soglia di scatenamento. Tale soglia è diversa da persona a persona.

La soglia può variare anche nello stesso paziente, per esempio a seconda del periodo dell’anno: spesso la prima comparsa di un certo polline provoca sintomi che successivamente, con il procedere della stagione, si avranno solo con concentrazioni più alte. Le informazioni sul livello di concentrazione dei pollini, pertanto, non possono in alcun modo sostituire la consultazione di uno specialista


Tabella sulla concentrazione dei pollini per aree geografiche in Italia

 

Condizioni Live

Dati aggiornati il 23/02/12 alle ore 13.30
Dati Generali
Temperatura:
13.1 °C
Umidità:
47 %
Temperatura Max:
13.1 °C
Dew Point:
2.0 °C
Temperatura Min:
-1.7 °C
Pressione:
837.1 hPa
 
Vento
Pioggia
Velocità del vento:
6.4 Km/h
Intensità di Pioggia:
0.0 mm/h
Vento Intensità Max:
0.0 mm/h
Media:
6.4 Km/h
Pioggia Giornaliera:
0.0 mm
Raffica giornaliera:
20.9 Km/h
Pioggia Evento:
0.0 mm